WALKTABLE è uno spazio per le idee in movimento dedicato al pensiero critico e al suo rapporto con l'arte

a cura di Aurelio Andrighetto, Ermanno Cristini, Chiara Pergola

 

Ad esempio ...

"Ad esempio…" è il nome di un diagramma utilizzato da Narciso Silvestrini per descrivere e analizzare diversi fenomeni: la gestualità funzionale ed espressiva della mano, il rapporto tra testo e immagine, l’organizzazione politica e sociale, la relazione tra la teoria dei colori di Goethe e quella di Newton. Silvestrini dimostra così come la realtà strutturale di due sistemi contrapposti riveli un radice comune. Di contro, si hanno casi in cui due cose, pur apparendo tra loro uguali, possono avere origini ed effetti diversi. Due sorgenti luminose possono avere, ad esempio, una stessa apparenza di bianco o di colore ma essere prodotte ciascuna da combinazioni cromatiche del tutto differenti e quindi produrre differenti effetti lumino tecnici. Si  tratta, in sintesi, di un problema di simmetria tra cause ed effetti. Si potrebbe quasi dire che nel sistema “conoscenza” il fenomenico corrisponda all’analogo ruolo che nel meccanismo delle leve svolge il Fulcro quando esso sia interposto tra la Potenza e la Resistenza. 

 

Aurelio Andrighetto ha chiesto all'autore di illustrare il diagramma.

 

Silvestrini ri-scopre nella geometria il sensibile che trapassa nell’astrazione del concetto, mettendo a punto con i suoi diagrammi un interessante metodo di analisi utile per comprendere diversi fenomeni: politici, sociali, artistici. I suoi diagrammi potrebbero infatti essere uno strumento di ricerca in grado di riempire il vuoto lasciato dal crollo dei grandi sistemi di analisi. 

 

Nel contesto dell’apertura multidisciplinare che caratterizza l’attuale attività curatoriale, la geometria chiaroscurata di Silvestrini potrebbe occupare una posizione nella relazione tra la crisi del pensiero critico e le pratiche dell’arte contemporanea, che sono in affannosa ricerca di un loro ruolo nella presente realtà sociale ed economica che le rende sempre più accessorie se non irrilevanti.   

 

Silvestrini è stato docente alla Scuola del Libro all’Umanitaria di Milano, al Politecnico di Milano, alla Scuola Politecnica di Design di Milano, all’ISIA di Urbino e all’ISA di Monza. Per la XLII Biennale di Venezia Silvestrini ha curato il tema Colour Order Systems, poi ripreso nel volume Farbsysteme in Kunst und Wissenschaft (DuMont, Köln 2003) pubblicato in collaborazione con E.Peter Fisher. Suo anche il volume Colore: codice e norma pubblicato in collaborazione con Ave Tornaghi nella collana Quaderni di design curata da Bruno Munari (Zanichelli, Milano 1981).